AIPROS – CITEL: Webinar formativo sul Covid-19

La crisi epidemiologica dovuta al Covid 19 (coronavirus) che ha praticamente colpito tutti i paesi del mondo ha imposto l’assunzione di azioni tempestive destinate ad avere efficacia sino al termine dello stato emergenziale. Tali azioni inoltre devono essere orientate alla massima uniformità e caratterizzate da coerenza di comportamenti.

Per quanto riguarda gli interventi di prevenzione e tutela dovranno essere individuati dal datore di lavoro (nel rispetto del precetto cardine previsto dall’art.2087 c.c., ma nello specifico, in attuazione delle misure di prevenzione dettate dall’autorità pubblica: governo, ministero della sanità, ecc.).

L’impatto dei Protocolli di sicurezza (ex DPCM 17 maggio e 11 giugno 2020) sui lavoratori che operano nelle aziende praticamente di tutti i settori di attività e nei cantieri avrà sicuramente forti ripercussioni sia sul piano organizzativo sia su quello economico delle aziende.

Riguardo ai profili di responsabilità civili e penali ipotizzabili in capo al Datore di lavoro, occorre tenere presente il principio di tassatività in funzione del quale nessuno può essere chiamato a rispondere in sede penale di un fatto che non sia espressamente previsto come reato; pertanto la prima domanda (la cui risposta, a giudicare da quanto è dato leggere sui mass-media in questi giorni, non è poi così scontata) è: quale reato si può ipotizzare in caso di contagio da Covid-19?

Il contagio viene equiparato, per consolidatissima giurisprudenza, alla “malattia” che forma oggetto del reato di lesioni personali previsto dall’art. 590 del Codice Penale. Il predetto principio viene ribadito peraltro proprio dall’art. 42 del D.L. 18/2020 (c.d. Decreto Cura Italia), laddove si precisa espressamente che il contagio da Covid-19 deve essere trattato dal datore di lavoro (pubblico o privato che sia) e dall’INAIL come un infortunio.

Il Datore di lavoro si dovrà affidare quindi a professionisti qualificati: analisti del rischio, medici competenti, specialisti di sicurezza sul lavoro, tecnici progettisti, operatori di sicurezza sussidiaria e della raccolta di informazioni, installatori di tecnologie e applicativi SW che siano effettivamente in grado di saper effettuare una valutazione integrata di tutti i rischi potenzialmente presenti in azienda e di fornire alle aziende adeguate tecnologie di prevenzione  e protezione.

AIPROS, in collaborazione con CITEL, intende dare quindi risposte concrete ai quesiti suesposti attraverso il webinar di informazione, a partecipazione gratuita, che si terrà il giorno di martedì 30 giugno 2020, dalle ore 9:00 alle ore 13:30, con la partecipazione di qualificati relatori (vedi programma allegato e scheda di iscrizione).

Per la pagina dedicata all’evento clicca qui

(I partecipanti al webinar avranno diritto a 4 crediti formativi rilasciati dall’Ente di certificazione CERSA S.r.l di Milano ai fini del mantenimento e rinnovo della certificazione dei Professionisti della Security UNI 10459)