In difesa del riconoscimento del volto

BREAKING NEWS – In relazione al ventilato “Face recognition ban” della Commissione Europea, presentiamo una Pubblicazione sulla Sicurezza intitolata: In difesa del riconoscimento del volto.

L’autore è il Responsabile del Dipartimento Privacy di A.I.PRO.S., Aldo Agostini, che ha predisposto il commento a tempo di record.

Infatti, notizie diffuse da organi di stampa internazionali (qui e qui), poi riprese da quelli italiani (qui e qui), riportano che l’Unione Europea starebbe considerando di vietare l’impiego delle tecnologie di riconoscimento facciale negli spazi pubblici, per 3 o 5 anni.

Questo, in relazione a numerosi casi di cattivo utilizzo o di scarsa qualità di funzionamento degli impianti esistenti.

L’ipotesi è contenuta in una la bozza di un white paper della Commissione Europea, che A.I.PRO.S. è in grado di mettere a disposizione dei lettori (qui), in materia di Intelligenza Artificiale.

La Commissione riterrebbe che, durante questo lasso di tempo, potrebbe essere sviluppata una solida metodologia per valutare l’impatto e le possibili misure di gestione dei rischi di questa tecnologia.

Questa scelta, sembra del tutto irrazionale“, sostiene Agostini, che ha predisposto, di urgenza, la Pubblicazione “In difesa del riconoscimento del volto”, da lanciare in una Breaking News.

L’autore, inizialmente ricostruisce le vicende avvenute del 2019, dense di notizie in relazione alla tecnologia del riconoscimento del volto.

Successivamente, spiega chiaramente come un bando dell’Unione sarebbe tecnicamente un errore, oltre che privo di senso.

Agostini conclude: “Se l’Europa vuole fare come gli struzzi faccia pure, ma rinunciando a cavalcare la tigre va incontro a una storica sconfitta“.

La prossima pubblicazione

In ragione dell’uscita della breaking news sul riconoscimento del volto, l’uscita della Pubblicazione completa “Videosorveglianza urbana – Sicurezza Integrata, Urbana, Sussidiaria e Complementare: fare chiarezza su diversi concetti”, inizialmente prevista per questa settimana, è rimandata alla fine di gennaio.
La Pubblicazione è riservata ai soli soci A.I.PRO.S..