Circolare VVFF sul Decreto Cura Italia

Riceviamo e con grande piacere pubblichiamo un appunto dell’Ing. Concetto Aprile, già direttore dell’Area Rischi Industriali del Dipartimento dei Vigili del Fuoco – Ministero dell’Interno e Socio onorario A.I.PRO.S., relativo ad una Circolare sul Decreto Cura Italia.

Alla luce della pubblicazione del Decreto-Legge 17 marzo 2020 “DL Cura Italia”, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha diramato, in data 19/03/2020, una Circolare per segnalare l’impatto di taluni articoli del Decreto-Legge su aspetti di prevenzione incendi.

Nella fattispecie sono considerati i seguenti articoli del decreto-legge 17 marzo 2020:

  • 4 “Disciplina delle aree sanitarie temporanee”;
  • 83 “Nuove misure urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da
    COVID-19 e contenerne gli effetti in materia di giustizia civile, penale, tributaria e
    militare”;
  • 103 “Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti
    amministrativi in scadenza”.

Con riferimento all’articolo 4, viene rimarcato che:

Le opere edilizie strettamente necessarie a rendere le strutture idonee all’accoglienza e alla assistenza per la gestione dell’emergenza COVID-19 possono essere eseguite in deroga agli obblighi di cui al DPR 151/2011 ‘Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi”.

Il rispetto dei requisiti minimi antincendio si intende assolto con l’osservanza delle disposizioni del Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro.

Relativamente all’articolo 83 viene sottolineato che:

  • dal 9 marzo 2020 al 15 aprile 2020 è sospeso il decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili e penali;
  • si intendono pertanto sospesi, per la stessa durata, i termini stabiliti per la fase delle indagini preliminari, per l’adozione di provvedimenti giudiziari e per il deposito della loro motivazione, per la proposizione degli atti introduttivi del giudizio e dei
    procedimenti esecutivi, per le impugnazioni e, in genere, tutti i termini procedurali.
    Ove il decorso del termine abbia inizio durante il periodo di sospensione, l’inizio stesso è differito alla fine di detto periodo. Quando il termine è computato a ritroso e ricade in tutto o in parte nel periodo di sospensione, è differita l’udienza o l’attività da cui decorre il termine in modo da consentirne il rispetto;
  • rientrano in tali casistiche i procedimenti lgs. 758/94 “Modificazioni alla disciplina sanzionatoria in materia di lavoro”, essendo gli stessi procedimenti volti alla depenalizzazione di contravvenzioni penali.

Da ultimo, per quanto riguarda l’articolo 103 viene precisato che, Ai fini del computo dei termini dei procedimenti ed i controlli di cui al DPR 151/2011 “Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi” e quelli relativi al D.Lgs. 105/2015 “Attuazione della direttiva 012/18/UE relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose” pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020.

Conservano validità fino al 15 giugno 2020:

  • Le attestazioni di rinnovo periodico della conformità antincendio di cui all’art 5 del DPR 151/2011;
  • i corrispondenti procedimenti previsti dal Lgs 105/2015;
  • le omologazioni dei prodotti antincendio;
  • i termini fissati dall’art. 7 del DM 5 agosto 2011 ‘Procedure e requisiti per l’autorizzazione e l’iscrizione dei professionisti negli elenchi del Ministero dell’Interno’ (s.m.i.) ai fini del mantenimento dell’iscrizione dei professionisti antincendio in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020.