Coronavirus in Cina, da Wuhan a Pechino, e poi?

Riceviamo e, volentieri, pubblichiamo l’intervento “Coronavirus in Cina, da Wuhan a Pechino, e poi?”, a cura del nostro Presidente, ing. Massimo Marrocco.

Massimo Marrocco

Tra gli scopi della nostra Associazione c’è quello di aggiornare costantemente i nostri soci e condividere anche considerazioni sugli eventi, secondo le tematiche dei professionisti della sicurezza.

Oggi la sicurezza non è più solo verticalizzata sulle singole specializzazioni, ma ha assunto sempre più la forma di sicurezza integrata.

In questo ambito una notizia come quella dell’epidemia di una variante di coronavirus che si sta verificando a Wuhan e l’ampia regione che la circonda , assume rilevanza sotto parecchi aspetti di sicurezza integrata come per esempio:

Sicurezza sanitaria nelle infrastrutture di transito, che deve essere integrata con la preesistente security • Negli scali aeroportuali ai normali percorsi di verifica con metal detector debbono essere aggiunte le tecnologie ed il personale adeguatamente protetto per la realizzazione dei corridoi sanitari.
• Come escalation possiamo ipotizzare pari controlli anche nei porti e nelle stazioni ferroviarie
Possibile impatto sulla continuità operativa • Nel caso in cui contraggano la malattia risorse umane indispensabili al processo produttivo, ma senza possibilità di sostituzione funzionale
• Chiusura delle vie di comunicazione che per adesso sono state attivate solo nello stato Cinese, ma potrebbe un domani estendersi anche ad aree diverse
Sicurezza in luoghi con presenza di folle Poiché il rischio di contagio è elevato in caso di contatto diretto, laddove si evidenziasse tra la folla la presenza di persone infette (o sospette tali), si potrebbe facilmente generare panico, con la fuga dei presenti e conseguente calca, danni, feriti, nonchè morti

Quelle che precedono sono alcune ipotesi di situazioni di sicurezza da gestire nella contingenza, mentre si troverebbero conferma tutte le procedure già in essere per il possibile contagio (per esempio nelle strutture ospedaliere e simili).
E’ possibile commentare o aggiungere contributi alla presente info scrivendo a segreteria@aipros.it.