Un grave lutto per il mondo della Sicurezza

Il mondo della sicurezza è in lutto!
E’ deceduto, nella scorsa nottata, il nostro amato Presidente onorario, dott. ing. Italiano Tiezzi.

E’ stata una figura ed una componente essenziale e trainante nel settore della sicurezza. A Lui il nostro Paese deve imperitura riconoscenza per le innovative iniziative e per le, ancor oggi validissime, precorritrici ed innovatrici linee di protezione e salvaguardia dagli incendi.

Nato a Foiano della Chiana (AR) nel 1921, partecipa alle operazioni belliche del periodo 1940-45 e si laurea in ingegneria civile presso l’Università di Pisa nel 1949.

Nel 1952 entra nell’Amministratore statale del Ministero dell’interno, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e percorre l’intera carriera, superando i vari concorsi di promozione per “esame speciale” e per “merito distinto”.

Dal 1971 al 1973 è Comandante Provinciale di Roma; dal luglio 1973, promosso Dirigente superiore, è Direttore del Centro Studi ed Esperienze dei Servizi Antincendi; dal 1976 al 1979 è Comandante delle Scuole Centrali Antincendi e successivamente ricopre l’incarico di Dirigente del Servizio Tecnico Centrale, sino al febbraio 1981.

Dal febbraio 1981 è Ispettore Generale Capo del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco e lascia il servizio attivo nel novembre 1986, dopo essere stato nominato Prefetto di Prima classe.

Decorato con medaglia d’argento al Valor Civile, per le operazioni di soccorso a seguito di un grave incendio nel 1972, e di medaglia di II grado della Fondazione Carnegie, è membro di numerose commissioni tecniche nazionali ed internazionali, ricoprendo anche le cariche di Presidente del Comitato Centrale Tecnico e di Vice Presidente per l’Area mediterranea del Comitée Technique International du Feu. Nel 1981,è stato insignito dal Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’onorificenza di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Professionista dalle più ampie vedute, è fautore della riforma della prevenzione incendi del 1982, e sono una Sua intuizione sia la creazione del Comitato centrale tecnico scientifico di prevenzione incendi sia l’istituzione dell’albo dei professionisti antincendio, che tanto hanno contribuito e tuttora contribuiscono alla crescita del sistema di prevenzione incendi nel nostro Paese.

E’ nominato Socio onorario dell’A.I.PRO.S. nel maggio 1985 e da maggio 1992 a giugno 2007 ne è stato illuminato e prestigioso Presidente

Autore di numerosi saggi ed articoli tecnici, ha fatto parte per moltissimi anni della Commissione esaminatrice dell’Ordine degli Ingegneri di Roma e provincia.

Tra le Sue pubblicazioni ricordiamo:
L’Incendio nelle aziende e l’impatto ambientale [edizioni EPC Libri, 1995]
Compendio di prevenzione incendi. Criteri tecnici e procedure integrati con la sicurezza sul lavoro [edizioni Carocci – collana Manuali del progettista, 1998]
Venti secoli di testimonianze antincendio – [edito da A.I.PRO.S., 1999]

I funerali si terranno domani 14 luglio, alle ore 10,30, nella Chiesa di San Roberto Bellarmino in Roma (Via Panama 2 – Piazza Ungheria).